ControllIA

Informativa privacy

Versione del 23/09/2026

1. Chi tratta i dati, e con quale ruolo

Ci sono due situazioni diverse, ed è giusto distinguerle subito perché cambiano chi decide e chi risponde.

  • Per i dati del tuo account, della fatturazione, delle tue segnalazioni e dei contatti lasciati dal questionario pubblico il titolare del trattamento è Roberto Troisi · P. IVA 13050650962 · Viale Brescia 39, 20063 Cernusco sul Naviglio (MI). Sono i dati descritti in questa pagina.
  • Per i dati che carichi sulle tue aziende — movimenti bancari, clienti e fornitori, categorie, budget, scadenze — il titolare sei tu: noi li trattiamo per tuo conto, come responsabili, alle condizioni dell’ accordo sul trattamento dei dati.

Per ogni richiesta su questa informativa o sui tuoi dati: supporto@controllia.it.

2. Quali dati, e perché

  • Dati dell’account — nome, email, password (conservata in forma protetta dal fornitore di autenticazione): servono a farti accedere e a scriverti le email di servizio (inviti, verifica, reimpostazione, avviso di fine prova). Base giuridica: l’esecuzione del contratto (art. 6.1.b).
  • Dati delle aziende che gestisci — movimenti bancari, controparti, categorie, budget, scadenze: sono il contenuto stesso del servizio. Li carichi tu e li trattiamo per tuo conto: la base giuridica la stabilisci tu, che ne sei titolare. Gli IBAN sono cifrati nel database.
  • Dati di fatturazione — indirizzo e, se la inserisci, partita IVA: li raccoglie e li conserva Stripe per i documenti di pagamento. Il numero della carta non passa mai da ControllIA. Base: contratto e obbligo legale (artt. 6.1.b e 6.1.c).
  • Contatti dal questionario — se compili il questionario pubblico: nome, email, le tre risposte e il profilo che ne risulta. Servono a mandarti il risultato che hai chiesto (base: il tuo consenso, art. 6.1.a) e — solo se spunti la casella apposita, che non è mai preselezionata — a scriverti comunicazioni commerciali. Il consenso è revocabile in ogni momento, senza effetto su quanto fatto prima. Il titolare riceve un riepilogo dei contatti nuovi; se la stessa email diventa poi un account, i due dati vengono collegati.
  • Segnalazioni e suggerimenti — se dal bottone «Serve aiuto?» scegli «Un suggerimento», conserviamo il testo che scrivi e la pagina da cui l’hai scritto, associati al tuo account: servono a migliorare il prodotto e, se serve, a risponderti. Li legge solo l’amministrazione del servizio. Base: legittimo interesse a migliorare il servizio (art. 6.1.f).
  • Richieste di assistenza — se scegli «Mi serve aiuto», il messaggio ci arriva per email all’indirizzo di supporto insieme al tuo nome e alla tua email, alla pagina da cui scrivi, all’azienda su cui stavi lavorando con il tuo ruolo, e allo stato del tuo abbonamento; lo conserviamo anche nel servizio. Servono solo a risponderti e a risolvere il problema. Base: l’esecuzione del contratto (art. 6.1.b). Non scrivere nel messaggio password, IBAN o dati dei tuoi clienti: la password non te la chiederemo mai.
  • Registro dei guasti — quando il programma incontra un errore ne annotiamo il tipo, il punto e l’ora, senza il contenuto di ciò che stavi facendo. Serve a ripararlo (artt. 6.1.f e 32).
  • Registro delle modifiche — chi ha cambiato cosa e quando, con il valore prima e dopo. Serve alla sicurezza e a ricostruire gli errori (artt. 6.1.c e 32). Lo leggono solo il titolare dell’azienda e i suoi amministratori.

Prove gratuite ripetute: confrontiamo fra loro gli account. La prova gratuita è per persona, e dura 30 giorni. Per accorgerci di chi la rifà ogni volta con un account nuovo, confrontiamo fra account DIVERSI tre dati che abbiamo già — la partita IVA o il codice fiscale dell’azienda, il nome dell’azienda e la forma normalizzata dell’email — e l’amministrazione del servizio vede l’elenco degli account che si somigliano, con che cosa hanno in comune. Il confronto si rifà ogni volta che quella pagina si apre: non conserviamo nessun elenco e non creiamo nessun profilo. I dati che carichi sulle tue aziende — movimenti, conti, IBAN, fatture — non entrano in questo confronto: quelli li trattiamo solo per te, come dice l’accordo sul trattamento dei dati. Nessuna decisione è automatica: non si blocca e non si sospende niente da solo, guarda una persona, e puoi opporti scrivendo a supporto@controllia.it — in quel caso il tuo account resta fuori dal confronto. Base: legittimo interesse a impedire che la prova gratuita venga usata all’infinito (art. 6.1.f); il tuo interesse è tutelato perché i dati sono quelli che ci hai già dato per l’account, non se ne raccolgono altri, e il risultato lo legge solo l’amministrazione.

Cosa è obbligatorio e cosa no: nome, email e password sono necessari per avere un account; l’indirizzo di fatturazione è dovuto per legge quando paghi; la partita IVA è facoltativa; le segnalazioni sono volontarie. Il consenso alle comunicazioni commerciali è facoltativo e non condiziona né il risultato del questionario né l’uso del servizio.

3. Chi altro tocca i dati

Il servizio si appoggia a questi fornitori. I primi cinque trattano i dati per nostro conto (sono responsabili, o sub-responsabili quando i dati sono i tuoi); l’ultimo è titolare autonomo per le proprie finalità di piattaforma.

  • Supabase — database e autenticazione. I dati risiedono a Francoforte (Germania, UE); la società fornitrice è statunitense.
  • Vercel — l’infrastruttura su cui gira l’applicazione (regione principale: Francoforte, UE); società statunitense.
  • Stripe — pagamenti e documenti di pagamento; opera fra Irlanda e Stati Uniti.
  • Resend — spedizione delle email di servizio, dalla regione UE (Irlanda); società statunitense.
  • Register.it — la casella di posta di supporto, dove arrivano le email che ci scrivi e le richieste di assistenza; società italiana.
  • Cal.com — l’agenda con cui prenoti la consulenza iniziale, mostrata dentro il prodotto in una cornice: quando la apri, Cal.com riceve i dati che inserisci per la prenotazione e i dati tecnici della connessione. Società statunitense, titolare autonomo per le proprie finalità.

Per i trasferimenti fuori dall’Unione europea valgono le clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione europea. Copia delle garanzie è disponibile scrivendo a supporto@controllia.it.

4. Per quanto tempo

  • Account e dati delle aziende — finché l’account esiste. Alla cessazione restano disponibili 90 giorni per l’esportazione, poi vengono eliminati.
  • Contatti dal questionario — 24 mesi dall’ultimo contatto, poi eliminati.
  • Registro delle modifiche — vive quanto l’azienda a cui appartiene e si cancella insieme a lei.
  • Richieste di assistenza — nel servizio 24 mesi dalla richiesta, poi eliminate automaticamente; prima, se viene eliminato il tuo account o l’azienda a cui si riferiscono. Le email nella casella di supporto le cancelliamo entro lo stesso tempo.
  • Registro dei guasti — 30 giorni, cancellato automaticamente ogni notte.
  • Contatori anti-abuso (contengono l’indirizzo IP di chi fa richieste ripetute) — 2 giorni, cancellati automaticamente ogni notte.
  • Documenti di pagamento — restano presso Stripe per i tempi imposti dalla normativa fiscale.

5. I tuoi diritti

Puoi chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opporti al trattamento (artt. 15-22 GDPR) scrivendo a supporto@controllia.it. Dove il trattamento si basa sul consenso, puoi revocarlo in ogni momento (art. 7.3), senza che ciò tolga validità a quanto fatto prima.

L’esportazione dei dati delle aziende non devi nemmeno chiederla: è la sezione «Esporta», sempre disponibile, anche se l’abbonamento non è attivo.

Se la richiesta riguarda dati caricati da un’azienda cliente (per esempio: sei un fornitore che compare nell’anagrafica di una PMI che usa ControllIA), noi non possiamo deciderne la sorte: giriamo la richiesta a quell’azienda, che ne è titolare, e la assistiamo perché ti risponda.

Se ritieni che il trattamento violi la legge, puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (gpdp.it).

6. Cookie e memoria del browser

ControllIA usa solo cookie tecnici: quelli della sessione, scritti quando accedi e cancellati quando esci, che servono a tenerti collegato. Il questionario pubblico ricorda le tue risposte nella memoria locale del browser, così un ricaricamento non te le fa riscrivere.

Non usiamo cookie pubblicitari né strumenti di tracciamento di terze parti: per questo non trovi nessun banner — la legge chiede il consenso per i cookie di profilazione, non per quelli tecnici. Fa eccezione la pagina della consulenza, dove la cornice di Cal.com può depositare propri cookie tecnici: lì vale l’informativa di Cal.com.

7. I tuoi dati aziendali non vengono venduti né usati per pubblicità

I dati che carichi non vengono usati per pubblicità, non vengono venduti e non alimentano profilazioni. Servono a farti vedere i tuoi numeri: sono il prodotto che paghi, non il prezzo che paghi.

L’unico confronto che facciamo fra account diversi è quello del §2, «Prove gratuite ripetute», e riguarda i dati dell’account e dell’anagrafica dell’azienda — partita IVA o codice fiscale, nome, email — non i movimenti, i conti e le fatture che carichi.

Le condizioni del servizio sono nelle condizioni d’uso; il trattamento dei dati che carichi per conto delle tue aziende è regolato dall’ accordo sul trattamento dei dati.